
A chi diceva sono solo parole, le stesse degli ultimi 10 anni..
A chi credeva che un conflitto non ci sarebbe mai stato.
Alla rabbia che prova chi invece purtroppo ci aveva visto bene.
A chi sognava l'America, la Nato, chi si sentiva in Europa.
A chi ha appena perso il padre e prima ancora di rendersene conto rischia la libertà se non qualcosa di più.
A chi adesso ha paura.
A chi disinforma, cara vecchia e rossa ma mai arrugginita propaganda.
A chi alla fine dei conti non è mai cambiato.
Alla Georgia, ai gasdotti, alla Russia, all' Ossezia, all' Abkhazia, agli sbocchi sul mare, alla guerra e alla pace..
Ad un amica da poco rientrata in patria dallo stesso paese che adesso li invade.
A chi spero di poter rivedere ancora , un giorno, danzare con lo stesso sorriso ingenuo di chi non sa, non capisce o non vuole capire..
...a Natia.